Come funzionano le classi di merito

Quando parliamo di assicurazioni, spesso andiamo incontro alla parola classi di merito.

Cosa significa tutto questo e come funzionano nello specifico? Cerchiamo di comprendere meglio questa parte che riguarda le assicurazioni auto economiche e  quali sono i vari benefici.

Cosa sapere sulle classi di merito

La prima cosa che dobbiamo sapere riguardo alle classi di merito è che questo vanno a influire sul premio assicurativo, questo, infatti, varia secondo la classe cui appartiene l’automobilista.

Per prima cosa è importante capire che cosa s’intende per classe di merito; questa rappresenta il valore di sinistrosità che è dato a ogni automobilista che stipula una polizza.

Per comparare le varie polizze tra le varie compagnie assicurative nel 2005 è stato istituito da parte dell’ISVAP (Istituto per la Vigilanza delle Assicurazioni) delle classi di merito universali valide per tutti.

Queste nuove classi quindi sono uguali per tutti e prevedono una regola principale riguarda all’aumento o alla diminuzione della classe relativa al fatto che l’automobilista nel periodo in cui è in essere la polizza provochi o meno degli incidenti aumentando la sua sinistrosità.

Le classi di merito, secondo la legge n.990/1969 vanno dalla 1 alla 18 e sono determinate in base ad un coefficiente che prevede che coloro che si assicurano per la prima volta, secondo la Legge Bersani partano dalla classe 14, mentre nel caso in cui non vengono consegnati tutti i documenti richiesti il contraente viene inserito in classe 18.

Per passare di livello ad esempio dalla classe primaria, quindi solitamente la 14, il proprietario della polizza assicurativa non deve avere nessun incidente per almeno un anno e potrà cosi giungere in classe 13, mentre nel caso in cui provoca un incidente sale in classe 16; per poterlo evitare il contraente deve rimborsare l’ammontare liquidato dall’assicurazione.

Secondo quello riportato dalla Legge Bersani c’è anche un’altra possibilità che permette nel caso di acquisto di un nuovo veicolo di andare a ereditare la classe di merito di un veicolo che è già stato assicurato, l’importante è che questo sia di proprietà del conducente o di un familiare.

Per comprendere al meglio come funzionano le classi di merito e l’assegnazione le compagnie assicurative dovranno andare a stipulare il documento ATR (attestato di rischio), un documento obbligatorio dove sono presenti gli ultimi 5 anni assicurativi e tutti i vari incidenti in cui è incorso il contraente.

L’ assicurato nel caso non assicuri più un mezzo di trasporto mantiene la classe di merito per 5 anni, inoltre questa rimane anche nel caso di vendita o demolizione del mezzo.